L’Avvocato informa (collaborazione editoriale)

Da quest’anno, lo Studio Legale Caradonna & Iellamo ha intrapreso un’iniziativa editoriale on line, per avvicinare i Nostri  Utenti a comprendere meglio alcune problematiche di estrema attualità, pubblicando articoli e approfondimenti nelle materie da noi trattate ed, in particolare, con  riferimento ai reati  informatici, separazioni, divorzi e diritto del lavoro. La nostra collaborazione sarà fatta […]

Consulenza tecnica preventiva e composizione della lite

L’istituto disciplinato dall’art. 696 bis del codice di procedura civile, è stato introdotto per agevolare la conciliazione tra le parti ed evitare, per quanto possibile, un’eventuale futura causa civile. Il consulente che verrà nominato dal giudice a seguito di un ricorso proposto con l’assistenza di un avvocato, prima di depositare l’elaborato peritale, potrà tentare di […]

Infortunio sul lavoro: quando è responsabile il datore di lavoro ?

Il lavoratore cade in una botola mentre lavora e si procura lesioni gravi: quando scatta in casi come questo, la responsabilità del datore di lavoro e cosa occorre fare per ottenere il risarcimento ? Naturalmente, le conseguenze post traumatiche dell’infortunio lavorativo occorso verranno accertate dall’INAIL; tuttavia, può accadere che tale istituto riconosca un danno inferiore […]

L’amministratore di sostegno

L’istituto dell’amministratore di sostegno è disciplinato dal codice civile e viene utilizzato per tutelare quelle persone che, a causa di una infermità fisica, mentale o psichica, sono temporaneamente o parzialmente incapaci di provvedere ai bisogni della vita quotidiana. La nomina dell’amministratore viene effettuata dal Giudice Tutelare, valutate le condizioni del soggetto beneficiario e, in mancanza […]

Niente mantenimento alla ex che va a convivere

Il trasferimento a casa di un altro uomo fa perdere alla moglie separata il diritto all’assegno di mantenimento, anche se manca la prova di una convivenza more uxorio. Peraltro, il marito non ha nemmeno l’onere di dimostrare il grado di intimità che c’è tra la sua ex moglie e il suo nuovo partner. La Suprema Corte, con la sentenza n. 6009/2017, ha accolto […]

Inadempimento del conduttore e sfratto per morosità nelle locazioni abitative

La procedura di sfratto per morosità nelle locazioni abitative può essere attivata dal locatore, mediante l’ausilio di un legale, qualora il conduttore sia inadempiente nel pagamento del canone mensile di locazione ,decorsi almeno 20 giorni dalla scadenza prevista nel contratto, oppure quando il conduttore sia inadempiente nella corresponsione degli oneri accessori, quando l’importo superi quello […]

Mobbing: come riconoscerlo – Lo Straining

Non ogni comportamento posto in essere dal capo o anche da un collega, per quanto scorbutico o severo, in quanto insoddisfatto della prestazione lavorativa, può qualificarsi come mobbing. Questo, in estrema sintesi, il principio ribadito dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 2142 del 27 gennaio 2017, che ha chiarito molto bene quali siano […]

Locazioni commerciali: la cessione del contratto non libera il vecchio conduttore

Segnaliamo la sentenza numero 7430 del 23 marzo 2017, con la quale la Corte di Cassazione ha recentemente deciso una controversia in materia di locazione di immobili ad uso diverso dall’abitativo. La vicenda giudiziaria era scaturita da quando il proprietario locatore aveva fatto causa al conduttore di un immobile commerciale, chiedendo il pagamento dei canoni dovuti e […]

Violazione degli obblighi di assistenza familiare

Segnaliamo un’interessante pronuncia della Corte di Cassazione che, con la Sentenza n. 3831/2017 ha affermato che, in tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l’espressione «mezzi di sussistenza» esprime un concetto diverso dall’assegno di mantenimento stabilito dal giudice civile, poiché nel processo penale rileva solo ciò che è necessario per la sopravvivenza del familiare dell’obbligato. […]

SMS all’amante giustifica l’addebito della separazione

Segnaliamo una recente pronuncia della Corte di Cassazione che, con la Sentenza n. 5510-2017, ha stabilito che gli SMS dell’amante (ossia, i messaggi inviati col telefono cellulare), possono portare ad accogliere la richiesta di separazione con addebito a carico del coniuge, ritenendo che in tal modo lo stesso sia venuto meno al dovere di fedeltà. La sentenza in […]