L’amministratore di sostegno

L’istituto dell’amministratore di sostegno è disciplinato dal codice civile e viene utilizzato per tutelare quelle persone che, a causa di una infermità fisica, mentale o psichica, sono temporaneamente o parzialmente incapaci di provvedere ai bisogni della vita quotidiana. La nomina dell’amministratore viene effettuata dal Giudice Tutelare, valutate le condizioni del soggetto beneficiario e, in mancanza […]

Niente mantenimento alla ex che va a convivere

Il trasferimento a casa di un altro uomo fa perdere alla moglie separata il diritto all’assegno di mantenimento, anche se manca la prova di una convivenza more uxorio. Peraltro, il marito non ha nemmeno l’onere di dimostrare il grado di intimità che c’è tra la sua ex moglie e il suo nuovo partner. La Suprema Corte, con la sentenza n. 6009/2017, ha accolto […]

Inadempimento del conduttore e sfratto per morosità nelle locazioni abitative

La procedura di sfratto per morosità nelle locazioni abitative può essere attivata dal locatore, mediante l’ausilio di un legale, qualora il conduttore sia inadempiente nel pagamento del canone mensile di locazione ,decorsi almeno 20 giorni dalla scadenza prevista nel contratto, oppure quando il conduttore sia inadempiente nella corresponsione degli oneri accessori, quando l’importo superi quello […]

Mobbing: come riconoscerlo – Lo Straining

Non ogni comportamento posto in essere dal capo o anche da un collega, per quanto scorbutico o severo, in quanto insoddisfatto della prestazione lavorativa, può qualificarsi come mobbing. Questo, in estrema sintesi, il principio ribadito dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 2142 del 27 gennaio 2017, che ha chiarito molto bene quali siano […]

Locazioni commerciali: la cessione del contratto non libera il vecchio conduttore

Segnaliamo la sentenza numero 7430 del 23 marzo 2017, con la quale la Corte di Cassazione ha recentemente deciso una controversia in materia di locazione di immobili ad uso diverso dall’abitativo. La vicenda giudiziaria era scaturita da quando il proprietario locatore aveva fatto causa al conduttore di un immobile commerciale, chiedendo il pagamento dei canoni dovuti e […]

Violazione degli obblighi di assistenza familiare

Segnaliamo un’interessante pronuncia della Corte di Cassazione che, con la Sentenza n. 3831/2017 ha affermato che, in tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l’espressione «mezzi di sussistenza» esprime un concetto diverso dall’assegno di mantenimento stabilito dal giudice civile, poiché nel processo penale rileva solo ciò che è necessario per la sopravvivenza del familiare dell’obbligato. […]

SMS all’amante giustifica l’addebito della separazione

Segnaliamo una recente pronuncia della Corte di Cassazione che, con la Sentenza n. 5510-2017, ha stabilito che gli SMS dell’amante (ossia, i messaggi inviati col telefono cellulare), possono portare ad accogliere la richiesta di separazione con addebito a carico del coniuge, ritenendo che in tal modo lo stesso sia venuto meno al dovere di fedeltà. La sentenza in […]

Omicidio stradale ed eccesso di velocità

Segnaliamo la sentenza n. 6366/2017, con la quale la Corte di Cassazione ha stabilito che  può non configurarsi l’omicidio stradale anche quando l’autore del fatto vada oltre il limite di velocità previsto dalla norme di circolazione stradale. Naturalmente, per giungere a tale conclusione, occorre che vi sia stata, da parte della vittima, una condotta imprevedibile e […]

Condizioni di separazione: incidenza della nuova famiglia e della concreta attitudine al lavoro

Segnaliamo la sentenza n. 789/2017, con la quale la Corte di Cassazione ha stabilito che, in tema di separazione personale, l’attitudine del coniuge al lavoro assuma rilievo, ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento, quando venga riscontrata un’effettiva possibilità di svolgimento di un’attività lavorativa. Perciò il giudice, dovrà tener conto non solo dei redditi in […]

Diffamazione a mezzo Facebook

Segnaliamo una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 4873/17), con la quale si torna a parlare di diffamazione perpetrata a mezzo di social network. Si è giunti in Cassazione in quanto era stata impugnata un ordinanza con la quale un Gip aveva ritenuto che alcuni  “apprezzamenti” fatti attraverso Facebook nei confronti di un terzo, […]