L’uso scorretto del cellulare può causare il tumore

 

Una recente sentenza del Tribunale di Ivrea del 30 marzo 2017, ha riconosciuto il nesso causale tra l’uso del cellulare e un tumore al cervello.

La fattispecie riguardava un dipendente Telecom che per 15 anni, a causa del suo lavoro, aveva utilizzato il cellulare per circa 3 o 4 ore al giorno; allo stesso, successivamente, è stato diagnosticato un neurinoma dell’acustico.

Il Tribunale ha pertanto condannato l’Inail a corrispondere al lavoratore la rendita vitalizia da malattia professionale.

Detta pronuncia rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento del legame causale tra tumori e uso del cellulare, aspetto già preso in esame dalla cassazione nel 2012 (sentenza 17438/12) che aveva ravvisato “una ragionevole certezza” nell’esistenza del nesso causale tra uso eccessivo del cellulare e insorgenza di un tumore.

Per maggiori approfondimenti, è possibile consultare il testo della sentenza cliccando qui.