Veranda a meno di 3 metri: va tolta !

 

Segnaliamo una importante sentenza di merito, emessa dalla Corte d’Appello di Palermo (la n. 267 del 15/2/17), che ha stabilito che, se il proprietario dell’appartamento posto al piano superiore lamenti una limitazione della veduta «in appiombo» a causa del mancato rispetto delle distanze legali, dovrà essere rimossa la veranda installata al piano inferiore, pur costruita sul terrazzo di proprietà esclusiva.

In buona sostanza, è stato affermato il principio sancito dall’art. 907 del codice civile, che riguarda appunto la distanza delle costruzioni dalle vedute, secondo il quale vi è un «divieto assoluto a costruire a distanza inferiore ai tre metri dalle vedute dirette aperte sulla costruzione del fondo finitimo, (omissis) a prescindere da ogni valutazione in concreto sulla sua idoneità o meno ad impedire o ad ostacolare l’esercizio della veduta».

Conseguentemente, la distanza minima dovrà essere rispettata «non solo in orizzontale, ma anche in verticale».